Malattie renali rare, le cure non sono ancora un diritto per tutti


ROMA (ITALPRESS) – Vivere con una malattia renale rara significa convivere con un carico clinico ed emotivo che va ben oltre il dato medico. I pazienti, sempre più giovani, pur avendo accesso a terapie di supporto, spesso non dispongono di trattamenti in grado di modificare l’evoluzione delle patologie, né possono contare su una presa in carico strutturata e uniforme su tutto il territorio nazionale. Tra le forme più rilevanti di patologie rare, la nefropatia da IgA, che colpisce in prevalenza giovani adulti, con un decorso che, nel 50% dei casi, porta all’insufficienza renale entro 10-15 anni dalla diagnosi.
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